Descrizione
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 13 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell'emergenza Covid-19.
In allegato il DPCM integrale e gli allegati.
Di seguito i principali punti:
*Obbligo di mascherine in luoghi chiusi e all'aperto*
È fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.
È fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.
*Dall'obbligo è escluso* chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre "fortemente raccomandato" l'utilizzo dei dispositivi "anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi".
*Divieto di feste private al chiuso o all'aperto*
Il divieto di feste private al chiuso o all'aperto e "forte raccomandazione" a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva.
*Bar e ristoranti*
Ristoranti e bar dovranno *chiudere alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi*, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all'aperto.
*Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso*, mentre sono permesse fiere e congressi.
*Divieto di gite scolastiche*
Torna il divieto di gite scolastiche
*stop al calcetto e agli altri sport di contatto svolti a livello amatoriale*. Resta consentito lo svolgimento di tali sport all’interno di campionato e categorie riconosciute
Il divieto di feste private al chiuso o all'aperto e "forte raccomandazione" a evitare di ricevere in casa, per feste, cene o altre occasioni, più di sei familiari o amici con cui non si conviva.
*Bar e ristoranti*
Ristoranti e bar dovranno *chiudere alle 24 ma dalle 21 sarà vietato consumare in piedi*, quindi potranno continuare a servire i clienti solo i locali che abbiano tavoli, al chiuso o all'aperto.
*Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso*, mentre sono permesse fiere e congressi.
*Divieto di gite scolastiche*
Torna il divieto di gite scolastiche
*stop al calcetto e agli altri sport di contatto svolti a livello amatoriale*. Resta consentito lo svolgimento di tali sport all’interno di campionato e categorie riconosciute
*limite di 30 persone per i banchetti*
Rimangono invariate le regole per le cerimonie religiose, quindi possibili con distanziamento e rispetto della capienza massima. Ma *per i banchetti «viene fissato il limite di 30 invitati seguendo comunque le regole già previste dai protocolli»* e dunque il distanziamento di un metro tra le persone e l’obbligo di mascherina quando non si sta seduti al tavolo. I buffet sono consentiti soltanto mantenendo il distanziamento e dovrà essere il personale di sala a distribuire cibo e bevande.
*Cinema e concerti*
Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono *sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze*. Le regioni e le province autonome possono stabilire, d'intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.
*Stadi*
Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, "con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori" all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso.
Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono *sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze*. Le regioni e le province autonome possono stabilire, d'intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.
*Stadi*
Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, "con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori" all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso.
Allegati
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Ultimo aggiornamento pagina: 13/10/2020 21:17:48